
Bentornati a tutti! Tanto per cominciare mi scuso con i miei pochi, ma fedeli, lettori se da un po’ di tempo a questa parte non sono riuscito a mantenere vivo e attivo il blog. Questo per tutta una serie di ragioni.
Prima di tutto, devo sgridarvi per le vostre scarse spese farmaceutiche. Se voi aveste comprato più farmaci, i venditori non avrebbero avuto la necessità di riempire fino a scoppiare i commenti del blog. Hanno lasciato talmente tanto spam che il vecchio “ParoLe in LiBerTà” è letteralmente esploso. Indi per cui eccoci qui, trasferiti su una nuova pagina con una (speriamo) migliore piattaforma. Purtroppo, nel trasloco abbiamo dovuto abbandonare i vecchi ed intelligentissimi commenti che avevate fatto. Purtroppo.
Le case farmaceutiche, quando si mettono d’impegno, son capaci di fare dei macelli non da poco. Ma questa non è una novità.
Altro grande problema è l’addensarsi di impegni in cui sono quasi annegato negli ultimi mesi. Questo, unito alla mia pigrizia cronica e a letture scarsamente interessanti, ha fatto sì che io non avessi il tempo e la voglia di pensare a qualcosa di interessante da scrivere. Mea culpa.
Tuttavia questo problema si sta decisamente attenuando visto che…
(molto poco) dulcis in fundo, circa tre settimane fa qualche buon uomo ha deciso di appropriarsi indebitamente del mio computer (nonché di molti altri oggetti non di mia proprietà). Quindi, senza il mio adorato Mac, ormai in mani nemiche, ho avuto molto, ma molto, più tempo per leggere.
Si tratta solo di pazientare un altro po’, al momento riesco a scroccare l’uso del computer solo per tempi ridotti, ma a breve spero di uscire da quest’era pre-tecnologica in cui mi son ritrovato.
Un grazie gigantesco a Scibi che ha fatto risorgere il blog riuscendo a recuperare anche tutte le minchiate che avevo scritto finora.
A presto